Venerdì 27 gennaio 2012 è stata presentata a Roma, presso l’Istituto Superiore di Sanità, la linea guida su “Identificazione, prevenzione e gestione della malattia renale cronica nell’adulto”, che esce sotto l’egida del Ministero della Salute, dopo un lavoro durato quasi due anni.
Tra le Società Scientifiche interessate, FISMeLab ha partecipato alla stesura, revisione e presentazione della linea-guida e ne sollecita la diffusione a tutti i Soci delle Società Scientifiche federate, in rapporto alle implicazioni e alle specifiche raccomandazioni sull’adozione di appropriati test laboratorio.
Questo documento affronta, sotto forma di quesiti clinici, i principali problemi relativi alla diagnosi, alla prognosi e alla terapia, con lo scopo di ampliare le conoscenze relative alla patologia ed eliminare, o almeno ridurre, la variabilità di comportamento clinico. L’iniziativa è nata su sollecitazione e con il supporto della Società italiana di nefrologia, dall’esigenza di una linea guida nazionale sulla malattia renale cronica che fornisse indicazioni sulla base delle prove scientifiche. La linea guida è il prodotto di un aggiornamento/adattamento di un precedente documento pubblicato nel 2008 dal National Institute of Clinical Excellence (NICE). Mediante una revisione sistematica della letteratura sono state aggiornate gran parte delle prove del documento originale, mentre le raccomandazioni, sulla base delle nuove prove, sono state adattate al sistema sanitario italiano.
Dopo documenti contrastanti, è stato finalmente pubblicato un aggiornamento condiviso dei documenti SNLG-ISS Gravidanza fisiologica e AMD-SID Standard italiani per la cura del diabete mellito tipo 2.
modificati i criteri per la appropriatezza prescrittiva dei farmaci ipolipemizzanti. Scomparsa la carta del rischio, L'ipercolesterolemia è condizione necessaria, ma sono i livelli-target di LDL-Colesterolo a guidare la prescrizione
Escono le nuove Linee Guida dell’Endocrine Society con le attesissime raccomandazioni sull’assunzione della vitamina e sulla diagnosi e il trattamento della sua carenza
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E. H. Blackburn |
Carol W. Greider |
Jack W. Szostak |
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Consigli basati sulla revisione Cochrane e
Clinical Evidence (BMJ Publishing Group 2009)
Gestione Delle Ipertransaminasemie Croniche Asintomatiche Non Virus, Non Alcol Correlate Suggerimenti Sull' Iter Diagnostico e il Monitoraggio Un'Aumento Persistente dei Livelli di Transaminasi Non Virus Non Alcol Correlato puo' Avere Cause Molteplici, Diverse per Prevalenza e Rilevanza Clinica.
La Causa piu' Frequente di Ipertransaminasemia Persistente nella Popolazione Generale e' la Steatosi Epatica non Alcolica una Condizione che puo' Evolvere in Steatoepatite e in Cirrosi
NEW - Managing and Validating Laboratory Information Systems (AUTO8-A)
NEW - Remote Access to Clinical Laboratory Diagnostic Devices via the Internet (AUTO9-A)
NEW - Autoverification of Clinical Laboratory Test Results (AUTO10-A)
NEW - IT Security of In Vitro Diagnostic Instruments and Software Systems (AUTO11-A)
Body Fluid Analysis for Cellular Composition; Approved Guideline (H56-A)
Reference Leukocyte (WBC) Differential Count (Proportional) and Evaluation of Instrumental Methods; Approved Standard—Second Edition (H20-A2)
Enumeration of Immunologically Defined Cell Populations by Flow Cytometry; Approved Guideline—Second Edition (H42-A2)
Clinical Flow Cytometric Analysis of Neoplastic Hematolymphoid Cells; Approved Guideline—Second Edition (H43-A2)