I messaggi di sollecito hanno allarmato molti soci già in regola: ce ne scusiamo con loro.
Quest’anno la newsletter di SIMeL è stata utilizzata anche per sollecitare i purtroppo tanti soci che rinnovano la quota in ritardo e dopo ripetuti avvisi.
Al momento la nostra newsletter non può essere filtrata per lo stato di pagamento delle quote societarie, per cui hanno ricevuto i messaggi anche i tanti soci che erano già in regola.
L’inibizione degli accessi alle aree riservate (prossimamente anche alla Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio) è diretta ai soci morosi, dopo opportuni controlli e a cura della segreteria.
Chi è in regola con le quote ignori questi messaggi. Contiamo di poter avere un sistema selettivo per l’anno prossimo e di non disturbare più tutti voi che sostenete costantemente e puntualmente SIMeL.