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Eleftherios P. Diamandis stronca il test EPCA-2 per lo screening del cancro della prostata

19/02/2010

I metodi proposti per il dosaggio dell’EPCA-2 non possono, metodologicamente, raggiungere le sensibilità necessaria e dichiarata per il riconoscimento precoce del cancro.

 

Eleftherios P. Diamandis

Un attacco frontale, netto e preciso come il taglio di un coltello in ceramica. Obiettivo della lettera in pubblicazione su Clinical Chemistry sono i due articoli di  Getzenberg et al su Urology e The Prostate, che avevano aperto grandi aspettative su questo test.

Obiezioni di tipo tecnico, condotte da Diamandis con stretto rigore metodologico, dimostrano come la struttura stessa del metodo ELISA sia tale da non permettere dosaggi accurati alle concentrazioni necessarie per una diagnosi precoce.

Dopo sostenuto in via teorica che tale dosaggio non può andare sotto i 100 ng/mL, ben lontano dai 30 ng/mL o addirittura 0,5 ng/mL proposti come cut-off, Diamandis lo dimostra anche sperimentalmente, con tutti i dettagli del caso.

Non è frequente vedere una così forte stroncatura di altri lavori scientifici, ma forse l’autorevolezza dell’autore e la robustezza dei dati  hanno convinto gli Editor di Clinical Chemistry alla pubblicazione.

A quanto pare, le stesse considerazioni erano state fatte, in forma di lettera, alle riviste che avevano pubblicato i lavori di Getzenberg et al. Ma pur essendo state accettate, non sono mai state pubblicate.

Conclude Diamandis: “La scienza può progredire più velocemente se le nuove scoperte non solo sono pubblicate, ma anche discusse criticamente in luoghi appropriati come le riviste stesse, così come nei congressi ed in altre sedi. I Direttori ed gli Editori hanno la responsabilità di promuovere queste discussioni in ogni modo possibile. Questa è l’esatta ragione per cui molte riviste accettano di pubblicare lettere. Se il giudizio finale di qualsiasi nuovo sviluppo o la scoperta è il tempo, è tuttavia utile accelerare il processo con discussioni e dibattiti in modo che il tempo ed i soldi siano investiti appropriatamente e prontamente, oppure ridiretti su altri progetti.”



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