Assobiomedica prosegue le sue pressioni nelle sedi istituzionali affinché la norma venga abrogata. Lettera del Presidente Angelo Fracassi a SIMeL.
Istanze giuste, ma ancora una volta manovre sbagliate contro le attività scientifiche
La Legge 1/09 "Disposizioni per la Formazione del Bilancio Annuale Pluriennale della Regione Campania", dove all’art. 25, comma 2 viene stabilito che gli enti sanitari pubblici (ASL e Aziende Ospedaliere e Ospedaliero-Universitarie e altri enti sanitari di diritto pubblico) non possono essere sottoposti a pignoramenti, a fronte di debiti.
Il Presidente di Assobiomedica ci scrive che "Le suddette prescrizioni violano palesemente il diritto dei creditori di rivalsa nei confronti della Regione, andando ad acuire drammaticamente il problema dei ritardati pagamenti. ... Come è facile comprendere, questa disposizione è inaccettabile e per questo motivo Assobiomedica si è attivata nelle opportune sedi istituzionali, anche con intervento diretto di Confindustria." Il testo completo è in allegato.
Se alcune istanze sono legittime e condivisibili, non si può che rimarcare come ASSOBIOMEDICA continui a confondere la capra con i cavoli: ancora una volta viene paventato il blocco dei congressi. Non si capisce la relazione, nè l'obiettivo (o forse si?).